Giovedì 27 marzo 2025 – area tra le vie Oberdan, P.D. Olivero e Pio VII – ore 11,00
Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato stampa relativo alla partecipazione della cerimonia di intitolazione del Giardino a ricordo di Giancarlo Barbadoro, compreso tra le vie G. Oberdan, P.D. Olivero e Pio VII a Torino che avverrà: Giovedì 27 Marzo 2025 alle ore 11.
Il Comunicato stampa, sotto riportato, è stato inviato da Rosalba Nattero, Presidente Ecospirituality Foundation e Centro Studi Giancarlo Barbadoro www.eco-spirituality.org – www.centrostudibarbadoro.it – Cell. 338 7196 000
Parteciperà all’evento Domenico Garcea, Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale di Torino e Marco Porcedda, Assessore alla Legalità e Sicurezza della Città di Torino.
Interverranno Rosalba Nattero e Roberto Garosci, Presidente e Vicepresidente Ecospirituality Foundation.
Con lo scoprimento della Targa commemorativa sarà eseguito l’Inno Nazionale.
Civico 20 News, nel confermare la sua tradizione di tribuna libera e aperta, ovviamente ospiterà le voci di critica e di proposte alternative a questo evento. (m. b.).

Barbadoro con il premio Nobel Rigoberta Menchù – ONU

Giovedì 27 marzo 2025 alle ore 11
Il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo e la Presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo sono lieti di invitare alla cerimonia di intitolazione del Giardino compreso tra le vie G. Oberdan, P.D. Olivero e Pio VII a ricordo di
GIANCARLO BARBADORO
Teorico dell’Ecospiritualità
Biografia di Giancarlo Barbadoro
Giancarlo Barbadoro (1943-2019), vissuto a cavallo tra due secoli, era musicista, giornalista, poeta, scrittore, conduttore radiotelevisivo. Era stato definito “sciamano” poiché lasciava una traccia indelebile in tutti coloro che incontrava.
Giancarlo ha vissuto un’esistenza straordinaria, in pratica ha vissuto due vite: una nel mondo maggioritario e una presso la sua comunità tribale, fatta di riti ancestrali e di studi delle antiche tradizioni. Ma nonostante questa dicotomia, del resto molto comune anche presso tutti i Popoli naturali del pianeta, non ha mai rinnegato se stesso, ha sempre aiutato gli altri individui senzienti e quando ha potuto ha regalato tutto il suo know-how senza mai chiedere nulla in cambio. La sua stessa scelta di avere un ruolo nella società maggioritaria era determinata dall’intenzione, che era diventata la sua missione, di lasciare un segno di speranza in un mondo che lui vedeva malato e senza valori che non fossero prettamente materiali. Si batteva per le fasce deboli, soprattutto per gli animali, da lui considerati i più deboli tra i deboli.
È stato indubbiamente un visionario. Un viaggiatore del tempo, proveniente da un futuro che lui sognava, un futuro di pace e di fratellanza per tutti gli esseri viventi, che ha lasciato un segno indelebile in tutti coloro che hanno avuto l’occasione di conoscerlo o anche solo di incontrarlo.
Teorico dell’Ecospiritualità, diffondeva il concetto della filosofia ecospirituale, che egli riteneva potesse risolvere tutti i mali di una società malata, basata sull’antropocentrismo. Giancarlo Barbadoro è commemorato anche in Africa, dove nel Benin, in Camerun e nella Repubblica Democratica del Congo viene ricordato per le sue iniziative in favore della tutela degli animali.
È stato fondato il Centro Studi Giancarlo Barbadoro per diffondere e promuovere l’immensa eredità intellettuale che Giancarlo ci ha lasciato.
Porteremo avanti il suo sogno, quello di un mondo basato sulla fratellanza e l’armonia tra tutte le specie viventi, tutti cittadini dell’universo.
Appuntamento: Giovedì 27 marzo alle ore 11, presso il Giardino compreso tra le vie G. Oberdan, P.D. Olivero e Pio VII, Torino.
Per informazioni: [email protected] website: www.eco-spirituality.org [email protected] tel. 011 530 846 – 338 7196 000
