La drammatica fotografia del quartiere Borgo Vittoria
Promossa da Carmela Ventra, Consigliera della circoscrizione 5, e Matteo Rossino, portavoce del Comitato Torino Tricolore, si è svolta per le vie del quartiere contro la marcia contro il degrado diffuso fatto di spacciatori a ogni angolo di strada, scippi quotidiani e il proliferare incontrollato di minimarket che diventano attrattori di microcriminalità e bivacco notturno.
Questa è ormai la drammatica fotografia del quartiere Borgo Vittoria, dove la pazienza dei residenti è finita. Per dare voce alla rabbia e alla richiesta di sicurezza dei cittadini si è tenuta una manifestazione con partenza dalla Stazione Rebaudengo Fossata iniziaiva scaturita dalle continue segnalazioni dei residenti che non possono più rimanere inascoltate. 
“Viviamo una situazione di progressivo decadimento urbano che incide direttamente sulla qualità della vita e sulla percezione di sicurezza delle famiglie e dei commercianti storici”
ha dichiarato Carmela Ventra, consigliera della Circoscrizione 5, aggiungendo come sia ormai divenuto indispensabile un piano straordinario di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine:
“Il tutto unito a una stringente regolamentazione per i minimarket che non rispettano le regole, ormai divenuti punti critici per l’ordine pubblico. Abbiamo il dovere di tutelare la vivibilità dei nostri quartieri e restituire serenità ai cittadini.”
Le ha fatto eco Matteo Rossino, portavoce del Comitato Torino Tricolore, il quale si batte da tempo contro l’illegalità diffusa sul territorio cittadino:
“Borgo Vittoria – ha rimarcato – è diventato ostaggio di spacciatori, sbandati e criminali che agiscono nell’impunità più totale. Molti minimarket gestiti da stranieri sono diventati luoghi per ubriacarsi, con conseguenti schiamazzi e bottiglie lasciate ovunque”.
Per poi ritornare sul tragico abuso di un bengalese ai danni di una 13enne proprio in uno di questi posti:
“La pazienza è finita, i cittadini sono stanchi di promesse vuote e di chi volta le spalle ai quartieri con dei problemi. Saremo sempre più presenti in piazza senza fare sconti a nessuno per pretendere la chiusura immediata delle attività problematiche”.
Per poi preannunciare tolleranza zero contro spaccio e scippi e, insieme con le Forze dell’Ordine,
“il ritorno a una vita tranquilla in questa zona. Borgo Vittoria appartiene alle famiglie perbene, non ai delinquenti”.
