Savona, un po’ come tutte le città italiane, sta vivendo una grave situazione per colpa dell’immigrazione criminale.
Savona. In questo torrido mese di luglio, in un venerdì sera come tanti, poco dopo la mezzanotte, “i poliziotti della Squadra Volante, nella zona di Via XX Settembre, hanno arrestato un 39enne, cittadino marocchino, con numerosi precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio, per aver danneggiato rendendola inutilizzabile, una Volante, mentre intendeva sottrarsi al controllo, dopo aver insistentemente importunato un gruppo di minorenni”.
Incredibile dover prendere atto che, per l’ennesima volta, ci si trova dinanzi ad un caso di immigrazione criminale dove il marocchino “visibilmente alterato, aveva avvicinato la compagnia di giovani che, allarmati dal suo atteggiamento avevano provato ad allontanarsi, per poi essere rincorsi dallo stesso, che brandiva minacciosamente una bottiglia di vetro”.
Sino a quando i cittadini onesti e per bene dovranno tollerare situazioni simili?
Cosa si aspetta a valutare una sempre più necessaria “remigrazione” di chi è venuto nel nostro Paese solo per farsi beatamente i fatti suoi?
Meno male che alla scena hanno assistito “due passanti, che hanno prontamente allertato il 112 Numero Unico Emergenze, permettendo l’immediato arrivo dei poliziotti”.
La cronaca, fornita dalla Questura di Savona, dice che “anche durante l’intervento della pattuglia, l’uomo ha perseverato con l’atteggiamento aggressivo, rifiutandosi di farsi identificare e resistendo attivamente ai poliziotti, culminando poi nel danneggiamento di una portiera dell’auto di servizio, tanto da renderla inutilizzabile”.
La domanda che i contribuenti onesti si fanno è: chi pagherà i danni cagionati alla Volante di servizio? La risposta è pressoché ovvia: gli italiani.
Grazie al cielo, “al termine delle attività il 39enne è stato arrestato per il danneggiamento dell’auto di servizio, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, alla quale è stato messo a disposizione e segnalato per minaccia aggravata alle giovani vittime, oltre per resistenza e rifiuto di dare le proprie generalità”.
Gli arresti riguardanti soggetti nordafricani sono sempre più frequenti. I reati, più o meno, sempre gli stessi.
Possibile che non si possano intensificare i rimpatri e le espulsioni di costoro per garantire sicurezza? Le Elezioni Politiche 2027 si avvicinano. La politica rifletta bene.

Ogni giorno la stessa canzone!!! Ma perché non ne cacciano di più???? Se ne rimpatriano 50 ne arrivano 500!!! Se fossero acqua, l’Italia sarebbe interamente sott’acqua!!!!! Come pensano di risolvere la questione? Di questo passo i migranti ci metteranno 50 anni a capire che non c’è più spazio in Italia????
Cara Margherita, purtroppo siamo nell’Unione Europea. Se si potesse fare il blocco navale e l’affondamento dei barconi non saremmo in queste condizioni.
Ripeto: purtroppo siamo nell’Unione Europea.