Il Referendum 2026 si chiude con la vittoria del NO. “Gli Italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione” ha commentato Giorgia Meloni.
Lo spoglio delle schede relative al Referendum Giustizia è in atto.

Ormai il risultato è palese: gli italiani hanno optato per il lasciare tutto com’è, senza intervenire in una Riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, senza provare a riordinare le storture della Magistratura, specie quella inquirente.
Si sono recati al seggio il 58.9% degli aventi diritto al voto, al Referendum 2025 ci si era fermati al 29.8%, alle Elezioni Europee del 2024 l’affluenza si era assestata al 49.7%.
Per parlare del nostro Piemonte possiamo dire che alle ore 18:11 i dati provinciali di
Alessandria erano 52.51% per il SI e 47.49 per il NO;
Asti 51.79% per il SI e 48.21% per il NO;
Biella 54.07% per il SI e 45.93% per il NO;
Cuneo 53.63% per il SI e 46.39% per il NO;
Novara 53.47% per il SI e 46.53% per il NO;
Torino 40.32% per il SI e 59.68% per il NO;
Verbano-Cusio-Ossola 53.97% per il SI e 46.03% per il NO;
Vercelli 55.75% per il SI e 44.25% per il NO.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ha diramato poche e chiare parole: “Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia”.
Nei prossimi giorni, sicuramente, “a bocce ferme”, saremo in grado di formulare ipotesi, analizzare situazioni e dare chiavi di lettura derivanti da questa partecipata tornata referendaria.

La situazione è facile da analizzare: gli italiani volevano azioni concrete nel ridurre davvero il prezzo della benzina e la REMIGRAZIONE DI MOLTI MIGRANTI che ci impediscono di vivere normalmente senza paura di uscire di casa. Se Meloni avesse curato l’attuazione di questi punti avrebbe vinto
Cara Margherita, hai perfettamente ragione. Alle sezioni 27 e 29 di Cuneo il NO ha prevalso grazie al voto dei nuovi “italiani” che hanno votato in massa contro un Governo che ha aperto il CPR in Albania.
Le elezioni Politiche ed Amministrative del 2027 saranno un “bagno di sangue”. Rischiamo la fine del Regno Unito.
“Le elezioni Politiche ed Amministrative del 2027 saranno un “bagno di sangue”. ”
Non é un po’ precipitosa questa affermazione?
(D’accordo con te su Zuppi e la sua ingerenza col voto e con la politica in genere).
Franco-Milano
Non so dirle se è precipitosa ma sicuramente pagheranno il massacro elettorale coloro i quali hanno sostenuto certune amenità.
Grazie per la risposta.
Addirittura tu prospetti un “massacro elettorale”.
Vuol dire pesante sconfitta.
“Rischiamo la fine del Regno Unito”, quindi intendi il rischio dell’integrità nazionale oppure solo un esito negativo alle urne?
Dacci un sorriso per un po’ di leggerezza, raccontaci se puoi quelle “certune amenità”.