Modena è al centro dell’attenzione globale. Salim El Koudri ha riaperto il dramma della maomettanizzazione dell’Occidente.
A mano a mano che passano le ore si delinea sempre più chiaramente l’odio per i Cristiani covato da Salim El Koudri.

Nella mattinata odierna sono uscite delle interessantissime mail nelle quali il maomettano Salim scriveva all’Università di Modena: “Dovete farmi lavorare come impiegato non magazziniere capito e qua a Modena e non in culo al mondo dovete ti rimangono in tasca 500 euro al mese se ti va bene”.
Da quando l’immigrato ha compiuto la strage in Via Emilia, nel centro di Modena, la Sinistra si sta imponendo per definirlo quale “italiano ben integrato”. Basta leggere il testo della mail per comprendere che non usa la punteggiatura, non sa scrivere, ha una violenza verbale non indifferente, ecc…
Questo soggetto sarebbe integrato? Buon per chi lo pensa.
Come mai l’Università di Modena, una volta ricevuta questa mail, non ha sporto una querela contro il maomettano Salim El Koudri, segnalando alle Autorità Competenti il suo odio per i Cristiani e per l’Occidente?
Il Segretario Federale della “Lega”, Matteo Salvini, ha scritto: “L’attentatore è “italiano”? Peggio mi sento”. Parole che spiega così: “Se Salim El Koudri gira con un coltello in auto, travolge persone a oltre 100 km/h nel centro di Modena, scrive “bastardi cristiani” e inneggia ad Allah sui social, evidentemente è ancora più grave”.
Sono sempre di più gli italiani che vorrebbero il Ministero dell’Interno prendesse una posizione chiara, revocasse i permessi dei cosiddetti “Centri di Cultura Islamica” che null’altro sono che delle “moschee” non autorizzate.

Verso le Comunità Maomettane c’è una tolleranza che non vige, invece, verso altre persone. Come mai? Cosa si cela dietro alla troppa accondiscendenza verso coloro che si rivolgono a La Mecca?
Matteo Salvini dice una cosa condivisa da molti che, però, rischia di cadere nel vuoto visto che il Governo Italiano è in prossima scadenza di mandato: “La cittadinanza e il permesso di soggiorno sono atti di fiducia del Popolo Italiano: se questa fiducia viene a mancare, dobbiamo poter intervenire, revocare permesso o cittadinanza ed espellere chi non rispetta le nostre leggi”.

Serve un’azione veloce, coercitiva, repressiva, di Remigrazione perché quanto è accaduto a Modena potrebbe accadere di nuovo e, soprattutto, sono troppi coloro i quali ci ritengono “bastardi cristiani”.
Si dovrebbe pensare all’immediata espulsione della Famiglia El Koudri, che il mainstream della Sinistra, descrive come ben integrata nella nostra società.
Le persone fanno bene a lamentare una carenza di sicurezza e un rischio attentati da parte degli appartenenti alle Comunità Maomettane.
Il Governo Italiano non tentenni, non perda tempo, non sia lasso. Serve un intervento e serve adesso. Più si aspetta e peggio sarà.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.
