Milano è sempre più ostaggio dell’immigrazione criminale. Egiziano arrestato dai Carabinieri.

Nel capoluogo della Lombardia, a Milano, il fenomeno dell’immigrazione criminale continua ad ammorbare la sicurezza pubblica e a mettere in seria difficoltà la popolazione onesta e per bene.
Il 5 giugno 2026, verso l’ora di pranzo, i colleghi di “TGCOM24” scrivevano di un grave fatto avvenuto in pieno centro a due passi dal Duomo di Milano, dove una ragazza è stata “palpeggiata davanti al compagno”.
I fatti dicono che “un 25enne egiziano senzatetto – regolare in Italia e con precedenti di polizia – avrebbe palpeggiato una 31enne italiana senza fissa dimora nelle parti intime e cercato più volte di baciarla nonostante il compagno della donna, anche lui italiano e senzatetto, abbia più volte provato a bloccarlo”.

I condizionali sono obbligatori ma bisogna dire che le molestie, le aggressioni sessuali di gruppo, sono assai frequenti nel mondo maomettano. La prova sta nel fatto che in molte aree mediorientali si parla di “taharrush gamea” che si può tradurre come “molestia collettiva”.
La “letteratura” che studia questo ignobile atto criminale di violenza sulle donne dice che si tratta di “una pratica in cui la donna viene circondata ed assalita da un gruppo di uomini in luoghi affollati”.
Nel caso di specie c’è l’assalimento a sfondo sessuale, c’è il luogo affollato, manca semplicemente il gruppo di uomini sessualmente affamato.
Per fortuna la vittima, la ragazza 31enne, ha trovato il coraggio e la forza di chiamare il Numero Unico Emergenze – 112 “facendo capire di essere in pericolo”. Sul luogo dei fatti sono giunti i Militari dell’Arma dei Carabinieri che hanno dovuto inseguire il giovane maomettano che, nel frattempo, ha tentato un’anacronistica fuga.
L’epilogo è stato un arresto in flagranza di reato per Violenza Sessuale e Resistenza a Pubblico Ufficiale.
I colleghi de “Il Giorno” sono stati in grado di dire che nel momento concitato dell’arresto “il 25enne ha tentato di divincolarsi e di farsi del male. E’ stato infatti poi trasportato in ospedale in codice verde. Dopo le dimissioni, è stato trasferito in carcere in attesa dell’udienza di convalida davanti al GIP”.

Bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno. Il collega Mario Giordano, direttore di “Fuori dal Coro”, trasmissione di punta del palinsesto di Rete4, sostiene che “il 43% delle violenze sessuali in Italia sono commesse da stranieri”.
Numeri agghiaccianti che evidenziano come gli immigrati usano lo strumento della violenza sessuale per terrorizzare le donne italiane.
E’ sempre Mario Giordano a dire: “considerato che gli stranieri sono il 9% della popolazione, significa che gli stranieri commettono, in percentuale, violenza sessuale sei volte più degli italiani”.

Il mainstream dell’informazione glissa su queste tematiche e non approfondisce il tema.
Siamo giunti al punto in cui, addirittura, una parte considerevole della Sinistra chiede di non mettere all’interno degli articoli la nazionalità di chi commette il reato. E perché mai?
Il caso accaduto nei pressi del Duomo di Milano ci dice che la “31enne scioccata per quanto accaduto, si è sentita male ed è stata trasportata al centro specializzato della Clinica Mangiagalli. Ha denunciato il 25enne. E’ stata anche acquisita la testimonianza del compagno della donna”.
Un doveroso plauso va espresso ai Carabinieri di Milano per la prontezza d’intervento.
Una nota di biasimo va applicata al Sindaco di Milano, Beppe Sala, “Partito Democratico”, per aver sottovalutato il problema dell’immigrazione criminale e aver sempre detto che la sua è una città sicura.
Sempre più italiani iniziano ad utilizzare il termine “REMIGRAZIONE” perché desiderano vivere in un Paese onesto, sicuro, tranquillo.

Il sindaco Sala è uno sfegatato sinistrorso e sempre ha svalutato il grave problema dei clandestini che si comportano malissimo, infatti non ha mai commentato la pratica del taharrush gamea che si pratica abitualmente nei grandi assembramenti musulmani in occasione di feste religiose ;anche in piazza Duomo si è fatto parecchie volte a capodanno finché si sono lamentate delle ragazze straniere e a questo punto ha dovuto prendere atto di questo orribile e schifoso comportamento maschilista. Ma le femministe italiane non hanno mai lamentato il patriarcato perché tutto per loro è orientato ad ottenere dai migranti il voto ad ogni elezione. La sinistra tace, i sindaci di sinistra tacciono, le femministe tacciono: un atteggiamento sconsiderato, scorretto e ignobile, è vendere la Patria ai barbari; un gesto da ignoranti, oltre tutto, perché SE comandassero loro, finirebbero tutti ( anche Saviano e saputoni anticristiani) in ginocchio con il sedere in aria ad adorare un falso dio
Sono perfettamente d’accordo. Ci va una remigrazione di emergenza qui, coatta e senza mezze misure.
Basta taharrush gamea degli stranieri.
A Milano candidare Vannacci, vincerebbe.