Milano, per un giorno, sarà centro orante per la pace. Celebrazioni presiedute dall’Arcivescovo Delpini.

Milano, come tutte le sedi diocesane, è chiamata a pregare “per una pace disarmata e disarmante” in quanto “anche quest’anno la Chiesa in Europa desidera ritrovarsi attorno alla mensa eucaristica per invocare la pace”.
Il tema della pace, specialmente in Quaresima, è pregnante e degno di uno spazio suo proprio. Non a caso il “Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa – CCEE” ha presentato un’iniziativa che “coinvolge tutte le Chiese e prevede l’impegno di ogni Conferenza Episcopale nazionale nell’organizzazione di almeno una Messa per pregare per le vittime della guerra e chiedere al Signore “una pace disarmata e disarmante” in Ucraina, Terra Santa e in tutto il mondo”.
La posizione filo-Ucraina del Vaticano piace poco a migliaia di Cattolici Romani ma, comunque, pregare perché il conflitto abbia fine è cosa buona e giusta.
L’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, fa sapere che la Chiesa Ambrosiana aderirà alla “Giornata di Preghiera per la Pace” che si terrà il 4 marzo 2026.
Dal portale della Diocesi Ambrosiana “Chiesa di Milano” tengono a far sapere che – il 4 marzo – “alle 13 nella Cappella feriale del Duomo di Milano si celebrerà una Messa presieduta da monsignor Carlo Azzimonti, Moderator Curiae. A seguire, intorno alle 13.45, avrà luogo l’adorazione eucaristica a cui parteciperà l’Arcivescovo”.
La preghiera è un’arma assai potente che può convertire anche i cuori più duri, riportandoli a più miti consigli.
L’Arcivescovo Delpini “invita tutte le parrocchie a unirsi in preghiera, ognuna con le proprie modalità, valendosi anche dei sussidi messi a disposizione” dall’Ufficio Liturgico.
