Leone XVI, Sovrano della Città del Vaticano, tuona contro l’antisemitismo. Con lui il Presidente israeliano Isaac Herzog.

Dopo la strage antisemita di Sidney, compiuta da due terroristi islamici di origine pakistana, il Sovrano della Città del Vaticano, Robert Francis Prevost, Leone XIV, incontrando i Donatori del Presepe dell’Aula Paolo VI e dell’Albero e del Presepe di Piazza San Pietro, ha dichiarato: “Basta con queste forme di violenza antisemita! Dobbiamo eliminare l’odio dai nostri cuori!”.
Dopo aver appreso della morte di 20 persone e decine di feriti, Prevost ha continuato: “Preghiamo per quanti soffrono a causa della guerra e della violenza, in particolare oggi desidero affidare al Signore le vittime della strage terroristica compiuta a Sidney contro la Comunità Ebraica”.
Piange il cuore a sentire che tra le vittime ci sono stati un anziano, che era sopravvissuto all’Olocausto, un Rabbino e una bambina. L’odio cieco e incontrollato dei maomettani non conosce sosta e la Comunità Internazionale non sta facendo assolutamente nulla.
La Redazione di “Shalom”, organo d’informazione della Comunità Ebraica di Roma, ha riportato le parole del Presidente israeliano Isaac Herzog: “Proprio in questi momenti, le nostre sorelle e i nostri fratelli a Sydney, in Australia, sono stati attaccati da vili terroristi in un crudele attacco contro gli ebrei che erano andati ad accendere la prima candela di Chanukkà a Bondi Beach. I nostri cuori sono con loro. Il cuore dell’intera nazione d’Israele manca un battito in questo preciso momento, mentre preghiamo per la guarigione dei feriti, preghiamo per loro e preghiamo per coloro che hanno perso la vita. Ribadiamo nuovamente al governo australiano la necessità di adottare misure per combattere l’enorme ondata di antisemitismo che sta affliggendo la società australiana”.
Vista la triste, tristissima, vicenda era giusto dar voce ai grandi della terra. Il Sovrano della Città del Vaticano e il Presidente dello Stato di Israele hanno espresso parole di saggezza, di fermezza e di chiarezza.
La speranza è che tutto il Mondo Occidentale metta un freno all’avanzata islamica che, con la scusa di una presunta discriminazione, sta mettendo a serio rischio la tenuta democratica delle Nazioni con radici giudaico-cristiane.

A furia di inneggiare alla Palestina e di gridare parole d’odio contro Israele, è successa una strage! Tutti i pro-pal l’avranno sulla coscienza! Tutti quelli della flottiglia, tutti i professori universitari e dei licei,tutti i nostri politici di sinistra.Se tutti stessero a casa loro e lavorassero per la pace, invece di aizzare all’odio le nuove generazioni, non sarebbe successo l’ennesimo disastro. Mi vergogno di far parte del genere umano; gli animali superiori sono più onesti. intelligenti e pacifici di noi
Carissima Margherita, non posso che condividere. Stamane nostri lettori di confessione ebraica mi hanno manifestato il senso di terrore ed angoscia che provano. La vicinanza dimostrata dalla Sinistra all’Imam di Torino è un pessimo segno di come vanno le cose in Italia.
In tanti sperano in un intervento chiaro del Ministro Piantedosi.
Il Ministro Crosetto, da parte sua, ha già querelato chi lo accusò di essere un genocida.