Le Forze dell’Ordine non sono titolate a chiedere la consegna dello smartphone su suolo pubblico. Potrebbe configurarsi il reato di “violenza privata”.
Molto spesso, in modo del tutto illecito, persone che indossano una divisa intimano ai cittadini che si trovano sulla pubblica piazza di consegnare il telefono cellulare e di non riprendere. Questa cosa non si può fare: è illecita ed illegittima.
In un breve video sul suo Profilo “Instragram”, l’avvocato Mattia Fontana spiega che un soggetto in divisa che chiede al cittadino di consegnare lo smartphone sta commettendo un autentico reato.
Nel mostrare una scena di ordinaria quotidianità, l’avvocato Fontana commenta: “Qui ci sono due aspetti da analizzare. Il primo aspetto è quello del Carabiniere che tenta di strappare il telefono dalle mani di chi sta registrando: ecco, questa condotta è illecita. Non c’è alcuna norma che imponga ad un cittadino di dover consegnare il telefono alle Forze dell’Ordine”.
Sembra una cosa di poco conto, data per scontata, ma così non è.
Chi indossa una divisa, in questo caso un Carabiniere in uniforme, non può assolutamente – sulla pubblica piazza – impedire ad un cittadino di fotografare, filmare, una scena che sta accadendo in luogo pubblico, alla mercé di tutti.
Questo vale anche per i giornalisti che, invece, spesso trovano qualcuno in divisa che mette in atto questo atteggiamento, in modo del tutto illecito.
L’avvocato Mattia Fontana continua: “in questo caso quindi il Carabiniere rischia di commettere un vero e proprio reato, e cioè quello di violenza privata” perché “è inoltre del tutto legittimo effettuare delle riprese – anche alle Forze dell’Ordine – se il video viene realizzato in un luogo pubblico o aperto al pubblico”.
Queste cose è bene saperle e conoscerle perché “la Legge non ammette l’ignoranza” e chi rappresenta lo Stato non se ne può approfittare.
Ma, come detto, gli aspetti da analizzare erano due. Analizzato il primo vediamo il secondo.
L’avvocato Mattia Fontana spiega che “il secondo aspetto da analizzare è invece la richiesta di documenti che viene fatta successivamente: richiesta lecita. In questo caso il cittadino non si può sottrarre all’obbligo e in effetti la richiesta sembra essere assecondata da chi sta registrando”.
Anche in questo caso è bene precisare che “non esiste un vero e proprio obbligo di portare con sé un documento ma – se il documento è in possesso del cittadino e non viene consegnato su richiesta – si commette un vero e proprio reato”.

Dunque, per ricapitolare, le Forze dell’Ordine hanno sempre la possibilità di chiedere al cittadino di fornire le proprie generalità, di chiedere l’esibizione di un documento, ma non possono assolutamente intimare al cittadino la consegna del telefono o dello smartphone.
Qualora ci si trovasse in una simile situazione il consiglio è quello di rivolgersi ad un Avvocato, mandare una PEC al Questore ed al Prefetto della provincia nella quale i fatti sono accaduti, affinché possano procedere alle attività inquirenti interne.
Gli Organi di Informazione e Stampa debbono collaborare a far conoscere le norme giuridiche anche quando queste sono complesse, poco note, cervellotiche.
