Cuneo è una città sempre più sporca. L’Amministrazione risponde con una discutibile pulizia dei camminamenti porticati.
Il Comune di Cuneo, in modo quasi ridicolo, si vanta del fatto che lunedì 20 luglio 2026 “sono partite da Via Roma le operazioni di lavaggio e sanificazione della pavimentazione sotto i portici cittadini”.
Forse l’Assessore all’Ambiente, Gianfranco Demichelis, e il Sindaco della Città, Patrizia Manassero, entrambi punte di diamante del “Partito Democratico” nel capoluogo, si aspettavano applausi scroscianti da parte dei cittadini ma l’epilogo è stato ben diverso.
I commenti al Post apparso su “Facebook” sono un ricettacolo di critiche – peraltro giuste e condivisibili – nei quali vien detto: “State vedendo quanto costa portare il cane a pisciare in via Roma, a tutti quelli che il cane non ce l’hanno?”.

La cosa che fa imbestialire molti Cuneesi è che in Via Roma ha sede il Comando della Polizia Locale del Comune di Cuneo il quale non è noto per aver redatto verbali a carico dei proprietari dei cani che hanno lasciato deiezioni e orina sotto i portici del Capoluogo della Granda.
Una signora ha correttamente scritto: “Adesso cerchiamo di mantenere la pulizia per un po’, e facciamo queste multe ai proprietari dei cani, che è una vergogna”.
Sarebbe opportuno che la Polizia Locale del Comune di Cuneo si mettesse a fare ciò per cui è stata istituita. L’emulazione della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri poco interessa ai Cuneesi.
Un altro utente ha tenuto a specificare che “i marciapiedi sono costellati di escrementi. La pipì dei cani ha annerito anche i muri delle case. Trovo spesso pipì proprio sullo scalino dell’ abitazione dove abito. Cani che girano indisturbati sulle aiuole di corso Dante nonostante la presenza dei cartelli di divieto di accesso agli stessi. Non si può mettere una retina di ferro di una ventina di centimetri lungo il perimetro delle aiuole? Possibile che queste cose le vedano solo i cittadini?”.

Anni fa, chi vi scrive interpellò il Sindaco e l’Assessore alla Polizia Locale, Cristina Clerico, sul fatto che nulla viene fatto nei confronti dei proprietari dei cani. La risposta fu incredibile: “a Cuneo ci sono 8.500 cani censiti. Non possiamo mica mettere un Agente dietro ciascuno”.
La Giunta Manassero, ormai è evidente anche a molti elettori dell’attuale Maggioranza, è formata da “dilettanti allo sbaraglio”, soggetti dalla “frase fatta” sempre pronta, nessuna capacità gestionale ed amministrativa.
Non ci va una laurea in astrofisica per prendere il proprietario di un molossoide che razzola indisturbato nelle aiuole di Corso Dante e redigergli il verbale. Eppure non viene fatto. I cittadini vengono tacciati di “lamentarsi facilmente” o di essere “eccessivamente puntigliosi e petulanti”.
Intanto la città è sporca, le pile dei portici sono tutte orinate, i commercianti devono mettere cartelli nelle vetrine per invitare i proprietari dei cani ad andare in zone consone, al Parco Parri i cani sono fuori dall’enorme “Area Cinofila”, lo stesso avviene al Parco Monviso, ai Giardini vicino al Palazzo dell’INPS, in Piazza della Costituzione e nel posteggio camper adiacente il Campo di Atletica.
Possibile che, su 365 giorni, almeno due turni di servizio al giorno, il Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Locale non riesca mai ad intervenire e a sanzionare quei soggetti che portano gli “amici pelosi” in aree che non sono atte alla defecazione canina?
Ai posteri l’ardua sentenza.
Intanto nella primavera del 2027 si terranno le Elezioni Amministrative e i membri della Giunta Manassero raccoglieranno quanto hanno seminato in questi quattro discutibili anni.
