Cuneo. Al Complesso Residenziale “Agorà Porta di Francia” nuovi furti e bivacchi di assuntori di droghe.

Il Consigliere Comunale di opposizione, Noemi Mallone, “Fratelli d’Italia”, nelle prossime sedute del Consiglio Comunale di Giugno 2026, tratterà il tema dei furti presso il Complesso Residenziale “Agorà Porta di Francia” e della poca sicurezza che vige nell’area del Quartiere Gramsci.
L’interpellanza porterà nell’Aula della democrazia cittadina il fatto che – nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2026 – sono stati forzati almeno sei garage nella zona del Complesso Residenziale “Agorà”.
Bisogna sottolineare, sin da subito, che non si tratta di un episodio isolato poiché già in passato residenti e cittadini avevano segnalato furti e problematiche legate alla sicurezza nella medesima area.

Parlando di sicurezza bisogna dire che il 10 maggio 2026, verso le ore 19, un gruppo di Maranza minorenni, provenienti dal contiguo Quartiere Donatello, ha infastidito due cittadini che hanno chiamato il Numero Unico Emergenze – 112 a cui è seguito l’intervento della Squadra Volante della Polizia di Stato che ha raccolto una S.I.T., ovvero un documento con delle Sommarie Informazioni Testimoniali su quanto accaduto.
Il Consigliere Mallone, di professione avvocato, fa sapere che “continuano a pervenire segnalazioni da parte dei residenti relative a persone che stazionerebbero e farebbero uso di sostanze stupefacenti, in prossimità delle uscite di emergenza del giardino situato al centro del Complesso Residenziale”.

Ci va chiarezza ed è necessario dire che “il ripetersi di tali episodi, genera forte preoccupazione e un crescente senso di insicurezza tra i residenti” che hanno sinceramente paura a transitare nelle aree di Via San Giovanni Bosco, Via Giovanni Battista Bongioanni, Via Luigi Einaudi, e, ovviamente, sotto i portici del Complesso Residenziale.
La questione è nota agli Uffici, all’Assessore alla Polizia Locale, al Vicesindaco, al Comandante della Polizia Locale, dal momento che lo scrivente ed un residente del Quartiere Donatello sono andati fisicamente ad illustrare quanto accade direttamente in Municipio, già negli scorsi anni.

Nulla è stato fatto. La Polizia Locale è sempre concentrata in Centro Storico, Corso Giolitti, Piazza Boves, Giardini Fresia, Corso Dante, … a Cuneo Sud (Donatello, Gramsci) non si vede quasi mai la presenza della Polizia Municipale.
I Cittadini, anche di recente, hanno lamentato ai Comitati di Quartiere la presenza di soggetti che disturbano il quieto vivere, anche a tarda notte, nella più totale impunità. Cosa si aspetta a fare qualcosa?
Bene fa il Consigliere Mallone a chiedere al Sindaco, Patrizia Manassero, e all’Assessore alla Polizia Locale, Cristina Clerico, “se siano a conoscenza della situazione e delle criticità segnalate dai residenti della zona “Agorà” e quali interventi, nell’ambito delle proprie competenze, ritengano porre in essere al fine di garantire un monitoraggio costante della zona e prevenire il ripetersi di episodi di criminalità e degrado”.

La risposta, si presume, sarà evasiva e fumosa come al solito perché della Sicurezza Urbana alla Giunta Manassero non interessa pressoché nulla. Per il Centrosinistra cuneese le cose importanti sono il “Cuneo Pride”, il “Mercato Europeo”, la “Fiera del Marrone”, “Cuneo in Fiore”, e “Shakabum”.
Le cose serie, che attengono la vita delle persone oneste e per bene, non interessano coloro i quali compongono la discutibilissima Giunta del Comune di Cuneo.
Nel 2027 i cuneesi saranno chiamati alle sezioni per scegliere il nuovo Sindaco e rinnovare la composizione del Consiglio Comunale.
Il tempo stringe ed è impietoso.
