Como, splendida città turistica, come Mandello del Lario, vuole rendere dura la vita ai Maranza. La Sinistra protesta.

Mentre ci sono tanti benpensanti che accusano chi vuole sicurezza di essersi inventato l’annoso problema dei minori ineducati, a Como, splendida cittadina lacustre aperta al turismo e all’accoglienza, si alzano le tariffe d’ingresso alla piscina comunale per tener fuori i Maranza.
I colleghi della Redazione di “Como Zero” scrivono che “continuano a far discutere le nuove tariffe varate dalla Giunta Rapinese per la piscina di Casate” dove “sono stati introdotti rincari e raddoppi”.
A Como si dice che il Sindaco Alessandro Rapinese ha assunto questi provvedimenti e previsto questi rincari per tenere i Maranza fuori dalla piscina e lasciare in pace i fruitori onesti e per bene.
Dalla Giunta, invece, si precisa che si rende “necessario aumentare le tariffe per introdurre una selezione e l’assunzione di una guardia non armata nei periodi estivi. Un suggerimento per differenziare l’utenza”.

Il Consigliere Vittorio Nessi, “Svolta Civica” di estrazione sinistrorsa, ha sostenuto: “Nell’estate più calda di sempre, Rapinese raddoppia l’ingresso in una delle ultime piscine rimaste in città. Non è tollerabile l’idea che a Casate si selezioni l’utenza sulla base della disponibilità economica”.
Come spesso accade, la Sinistra non riesce a capire che Maranza, immigrati di seconda generazione, minori provenienti da quartieri popolari “terra di nessuno”, ammorbano i luoghi che frequentano, creano degrado ed insicurezza. Non c’entra nulla la “disponibilità economica” ma la carenza di buona creanza delle categorie poc’anzi citate.

Il Sindaco Alessandro Rapinese, famoso in tutta Italia per la sua linea politica “tolleranza zero” verso cafoni, maleducati, pacchiani, esternata a “Zona Bianca” su Rete4, vuole solamente impedire che una giornata di relax in piscina si trasformi in una giornata da incubo.
I Maranza sono una vera piaga sociale e, soprattutto, i cittadini hanno compreso che sono impunibili.
Spesso Sindaci, Prefetti, Comandanti delle Polizie Locali, anziché procedere a denunce e sanzioni repressive nei confronti di questi minori, perdono tempo (perché di questo si tratta) con Assistenti Sociali ed Educatori Professionali che imbastiscono ambigui ed inutili progetti educativi che costano ai cittadini onesti e non risolvono il problema.

Tanti cittadini accolgono con favore l’iniziativa del Sindaco di Como, Alessandro Rapinese. A contestare il provvedimento solo un’anacronistica Sinistra che dice: “Le nuove tariffe colpiscono anziani e famiglie con bambini, proprio la fascia di popolazione che avrebbe maggiore bisogno di spazi ricreativi e rinfrescanti”.
Una cosa è sicura: i Maranza vanno fermati e non si può più procrastinare.
Dove ci sono costoro le persone non frequentano più, nei quartieri in cui abitano questi ineducati minori i cittadini non escono più la sera.
Le Forze dell’Ordine hanno le mani legate perché i minori sono eccessivamente tutelati dalla Giustizia Minorile.
Non si può più perder tempo: servono maggior severità, coercizione, repressione sui minori che decidono di vivere da baby-delinquenti.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Una vera indecenza! E ora la Corte Costituzionale ha deciso che i criminali ,che sono stati mandati in Albania ma non ancora rimpatriati, hanno diritto ad un risarcimento per essere rimasti troppo tempo privati della libertà: UNA COSA CHE NON SI PUÒ SENTIRE!!!! E la libertà di cui siamo privati noi cittadini italiani che li manteniamo mentre ci distruggono le città? E si prendono pure le ragazze!!! Sulle foto pubblicate c’è da rabbrividire
Cara Margherita, i maranza sono una vera piaga sociale e la Magistratura che giustifica e comprende è un problema non da poco.
E’ vero, quelle foto qui pubblicate fanno venire i brividi anche ai preti.
Qualche domanda.
Fumano? Cappellini e occhiali di marca? Orologi?
Perché si prendono pure le ragazze? Non potrebbero limitarsi?
Allora ti chiedo: perché li manteniamo mentre distruggono?
Perché distruggono la società?
Fulvio