Chimica in lutto. La Professoressa Ada Yonath, Premio Nobel, si è spenta ad 87 anni.
Il mese di settembre è iniziato con la triste notizia della scomparsa della Professoressa Ada Yonath, pioniera della scienza, Premio Nobel per la Chimica, fonte di immenso orgoglio per lo Stato di Israele.
La Professoressa Yonath era apprezzatissima nel mondo della Chimica e della “mappatura della struttura e della funzione dei ribosomi”. E’ stata la prima donna israeliana a vincere un Premio Nobel e la prima donna di tutto il Medio Oriente a brillare per conoscenza nelle Discipline Scientifiche.
Il Weizmann Institute of Science, nel quale ella è stata Direttrice dello “Helen and Milton A. Kimmelman Center”, ebbe a dire che “le sue ricerche rivoluzionarie hanno svelato come le “fabbriche di proteine” delle cellule traducano l’informazione genetica e hanno aperto la strada alla creazione di antibiotici avanzati contro i batteri resistenti ai farmaci”.
Chi ha studiato Biologia sapeva che i ribosomi sono “complessi macromolecolari presenti in tutte le cellule viventi che fungono da fabbriche per la sintesi delle proteine” ma – grazie agli studi della Professoressa Ada Yonath – dal 2009 tutta la Comunità Scientifica Internazionale sa che è possibile “cristallizzare e mappare i ribosomi, nonostante la loro enorme instabilità e complessità asimmetrica”.
Dall’Ambasciata di Israele in Italia tengono a dire: “Con le sue ricerche sul ribosoma ha rivoluzionato la comprensione degli antibiotici, lasciando un’eredità straordinaria alla scienza e all’umanità. Sia benedetta la sua memoria”.
Una grande perdita per Scienza e Medicina che portano sulle spalle il peso della lotta alle malattie, causa di sofferenza per milioni di persone.
