26 Settembre 2026

2 thoughts on “Carlo Bartoli chiede al Governo di intercedere con Israele per far entrare i giornalisti a Gaza”

  1. Purtroppo, penso che non ci siano forze umane capaci di sradicare l’oceano di odio reciproco fra Palestinesi ed Ebrei. Il motivo è essenzialmente “religioso”. Maometto, smascherato da degli Ebrei come falso profeta, pose sulla bocca del “Suo” Dio la condanna (nel Corano /, con odio perpetuo e fuori misura) di TUTTI GLI EBREI allo sterminio totale, ricambiato con pari moneta dagli Ebrei. Da qui ha origine ogni ingiustizia perpetrata sia dagli Ebrei nei confronti dei Palestinesi, che viceversa, in un odio implacabile ed inestinguibile, chiuso ad ogni possibile ragione di dialogo. Gli uni e gli altri, nelle preghiere quotidiane, PREGANO DIO di sterminare il nemico alla radice… (Una chicca: gli uni e gli altri pregano Dio di sterminare anche noi Cristiani…… Grazie! Prego!)

    1. Caro Claudio, disamina eccellente.
      Basta parlare con le Forze dell’Ordine per sentirsi dire come vivono nel terrore le comunità ebraiche presenti in Italia.
      I maomettani passano sempre da vittime ma la storia ci dice bene che così non è.
      Al “Torino Pride 2025” l’Ordine dei Giornalisti ha marciato al fianco dei pro-palestina, prendendo di fatto una posizione molto netta.
      Tanti giornalisti iscritti all’Ordine però non hanno condiviso.
      Papa Giovanni Paolo II ha chiamato gli Ebrei “nostri fratelli maggiori” ed è andato con il Rabbino Toaff in Sinagoga a Roma.
      Papa Benedetto XVI, a Ratisbona, ha chiarito bene la posizione dei Cattolici Romani nei confronti dell’Islam.
      Il tremendo Bergoglio ha fatto il Documento sulla “fraternità universale” portando tutte le religioni sullo stesso piano.
      Vedremo cosa farà Prevost e quale posizione assumerà.

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