Carabinieri di Ivrea compiono un’ottima operazione a contrasto delle sostanze stupefacenti.
L’Ufficio dell’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri di Torino fa sapere che vi è stata una brillante ed articolata “operazione di contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti” in Cascinette d’Ivrea.
L’operazione antidroga – che si è svolta il 19 giugno 2026 – è stata messa in atto dai “Carabinieri della Stazione di Settimo Vittone, con l’ausilio della Sezione Operativa del Nucleo Operativo Radiomobile di Ivrea e del Nucleo Cinofili di Volpiano con cani specializzati per la ricerca di droga”.
I Militari dell’Arma dei Carabinieri hanno tratto in arresto un 30enne e la compagna 40enne, entrambi disoccupati e residenti a Cascinette d’Ivrea, Torino, in quanto gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti in concorso.
Dal Comando Provinciale di Torino, i Militari fanno sapere che il blitz “è scattato intorno alle 10 del mattino, quando i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione personale e locale delegata dall’Autorità Giudiziaria: nel corso delle operazioni condotte all’interno dell’abitazione della coppia, hanno rinvenuto un considerevole e variegato quantitativo di stupefacenti: 57.77 grammi di eroina, 19 grammi di cocaina, 69 grammi di hashish e 197 grammi di metadone”.
Il Piemonte è una delle grandi piazze di spaccio del nostro Paese e questo va sottolineato perché una certa politica finge di non accorgersene.

Durante la perquisizione i Carabinieri hanno trovato anche un “ricco bottino”: più di 8.000 euro in contanti di ingiustificata provenienza, suddivisi in banconote di vario taglio e accuratamente occultati.
Il 30enne, durante la redazione degli atti, “ha accusato un malore ed è stato trasportato tramite ambulanza 118 presso l’Ospedale di Ivrea, dove è stato ricoverato e piantonato in attesa delle dimissioni”.
La Procura della Repubblica di Ivrea, titolare delle indagini, ha convalidato il fermo ed ha chiesto ed “ottenuto per il giovane, già gravato da precedenti specifici, la custodia cautelare in carcere mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione”.
Un plauso ai Militari della Compagnia Carabinieri di Ivrea, agli ordini del Capitano Armir Gjeci, per quanto fatto a tutela delle persone oneste, a contrasto delle sostanze stupefacenti.

Tutta l’Italia è sistemata a dovere ; tra la droga e la criminalità siamo un Paese allo sbando ; evviva la sinistra che quando non ha più voti dagli italiani raccatta all’estero gentaglia criminale da importare e proteggere per racimolare voti