I Carabinieri della Compagnia di Fossano svolgono un weekend di controlli per riportare ordine e sicurezza nella Città degli Acaja.
Questa mattina dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Cuneo, il Comandante del Nucleo Investigativo, Capitano Marco Dainese, ha diramato un comunicato per illustrare un servizio straordinario di controllo del territorio svoltosi nel fossanese.

La Compagnia Carabinieri di Fossano, comandata dal Capitano Alessandro Cantarella, ha “eseguito un servizio di controllo del territorio essenzialmente finalizzato al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree sensibili e maggiormente degradate della giurisdizione nonché alla prevenzione dei reati predatori e del fenomeno delle “stragi del sabato sera” lungo le principali direttrici stradali e nei pressi dei locali pubblici ivi insistenti”.
Un’operazione che molti fossanesi hanno appreso con grande soddisfazione perché Fossano, da diversi anni, è un luogo poco sicuro e poco vivibile. Il Sindaco di Fossano, Dario Tallone, “Lega”, ha messo in campo diverse azioni per reprimere il crimine; ha potenziato le capacità e le dotazioni tecniche della Polizia Locale ma non basta.
Ecco perché l’intervento della Compagnia Carabinieri di Fossano, “ha visto impegnate numerose pattuglie dell’Arma e ha permesso di verificare le posizioni di soggetti che, con le loro condotte, hanno contribuito a determinare una percezione di insicurezza nei cittadini gravitanti nelle zone oggetto d’intervento, quali lo scalo ferroviario di Fossano”.
Come abbiamo spesso sottolineato, le Stazioni Ferroviarie della provincia di Cuneo sono diventate luoghi di ritrovo e gozzoviglio per manigoldi, spacciatori e banditi vari. Ci siamo occupati delle Stazioni Ferroviarie di Bra, Alba, Saluzzo, Cuneo, Mondovì e, ora, anche di Fossano.
I Carabinieri alle dipendenze della Compagnia di Fossano hanno “eseguito 4 perquisizioni personali e veicolari, 5 ispezioni ed esercizi pubblici, ed effettuato altresì diversi controlli alla circolazione stradale, identificando 68 persone, 46 veicoli, ed elevando 2 contravvenzioni al Codice della Strada, una delle quali per eccesso di velocità”.
E’ molto importante che le Forze dell’Ordine facciano questo tipo di servizi perché i cittadini meritano di essere difesi e tutelati da quanti fanno delle nostre città luoghi di insicurezza e degrado.
Dal Comando Provinciale specificano come “all’esito del citato servizio, sono stati altresì deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria: 1 cittadino italiano per “porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere” (coltello); 3 cittadini italiani per “guida in stato d’ebbrezza”; 1 cittadino di nazionalità nigeriana per aver violato la misura di prevenzione del “Divieto di ritorno nel comune di Fossano”, essendo lo stesso stato trovato nei pressi della Stazione Ferroviaria di Fossano mentre infastidiva i passanti, ostruendone l’ingresso allo scalo ferroviario”.
Fossano è una cittadina molto bella e funzionale che, però, purtroppo, è ammorbata da diversi manigoldi. Tanti italiani e tanti immigrati hanno la percezione di poter fare della Città degli Acaja il loro punto di ritrovo per fare ciò che ritengono loro confacente.
All’immigrato nigeriano è stata fatta una sanzione per “ubriachezza molesta” e gli “veniva notificato nell’immediatezza anche “l’ordine di allontanamento”, con conseguente sanzione amministrativa di 100.00 euro”.
Le operazioni sono andate avanti per tutto il fine settimana e “4 soggetti sono stati segnalati alla competente Prefettura per violazione dell’articolo 75 D.P.R. 309/90, in quanto detenevano sostanze stupefacenti – in modica quantità per uso personale – con conseguente sequestro di grammi 3.91 di “hashish” e grammi 1.19 di “marijuana”: è stato notificato un provvedimento di “Ammonimento” del Questore nei riguardi di un soggetto responsabile di reiterate condotte di molestia e minaccia nei confronti dell’ex compagna convivente”.

Grande lavoro portato avanti dagli uomini alle dipendenze del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cuneo, Colonnello Marco Piras, che, da quando ha preso possesso dell’incarico, ha dato un impulso investigativo ed inquirente davvero lodevole.
I risultati che le diverse articolazioni dell’Arma hanno ottenuto in Granda sono frutto di un’azione di comando veramente competente e mirata del Colonnello Piras e dei suoi più stretti collaboratori.
Nel ringraziare il Comando Provinciale dei Carabinieri, la Compagnia Carabinieri di Fossano, tutti i Carabinieri in servizio in Granda, ricordiamo che tutti i soggetti arrestati, deferiti e poc’anzi menzionati, sono da considerarsi innocenti sino all’ultimo grado di giudizio.

Bisognerebbe modificare le disposizioni di legge che regolano il comportamento delle forze dell’ordine e dare loro più libertà d’azione e di sanzionare i malviventi. I carabinieri devono trattare con essi con i guanti gialli altrimenti si scatenano i “protettori dei delinquenti “ in loro difesa. Qualche bello scapaccione invece sarebbe provvidenziale, senza fargli troppo male ma facendogli venire la paura del peggio, perché la legge è più forte e deve esserlo e deve incutere rispetto e timore, solo dopo la fiducia, solo quando hanno capito che non comandano loro
Carissima Margherita, come sempre, sono d’accordo con la tua analisi.
Quel che mi turba è che molti criticano l’Operazione dei Carabinieri, dicono che Fossano non è così pericolosa.