A Ceva, alla presenza del Generale di Brigata Gianpiero Andreatta, il Capitano Davide Campagna ha ceduto il comando al Tenente Chiara Gaglione.
Pochi minuti fa, il Comandante del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cuneo, Tenente Colonnello Daniele Riva, ci ha fatto sapere dell’avvicendamento al Comando della Scuola Forestale Carabinieri – Centro Addestramento di Ceva.
Il valente Capitano Davide Campagna, dopo due anni di intenso impegno alla guida del Centro Addestramento di Ceva, lascia il Comando per andare a ricoprire “importante incarico di Comandante del Reparto Carabinieri Parco Nazionale della Sila, in Calabria” dove, come fanno sapere i vertici dell’Arma “espleterà le proprie funzioni di Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri con la disciplina e l’impegno che lo contraddistinguono”.
A Ceva, al suo posto, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha designato il Tenente Chiara Gaglione, classe 1993, originaria di Cassino, laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale, già Dottore di Ricerca in “Lavoro, Sviluppo e Innovazione” presso la Fondazione Marco Biagi – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Cuneo tengono a rivolgere ad entrambi i giovani Ufficiali i migliori auguri.
In modo particolare al Capitano Campagna si augura un brillante e radioso prosieguo di carriera nel campo della Tutela Forestale e Ambientale. Al neo giunto Tenente Gaglione si porgono sinceri complimenti per il prestigioso primo incarico di comando presso il Settore Addestrativo Forestale.
In Italia i reati ambientali sono sempre di più e sempre più complessi da individuare, sanzionare e reprimere.
Sapere di poter disporre di validi Ufficiali, nei ruoli apicali, per formare i militari che si dovranno direttamente occupare di questa fattispecie delittuosa è ben augurante per un futuro più roseo e legale.
Come sempre è doveroso ringraziare l’Arma dei Carabinieri che, nelle sue diverse e disparate diramazioni organiche, riesce a garantire un servizio di polizia militare che ci è invidiato in tutta l’Unione Europea.
