La Polizia di Stato della Questura di Salerno arresta un immigrato che stava tentando una estorsione, con un coccio di bottiglia, ai danni di cittadini onesti e per bene.
Immigrazione criminale non è il titolo di una serie televisiva ma una situazione allarmante che ammorba le nostre città e sfinisce la popolazione autoctona.
Da Piazza Giovanni Amendola, sede della Questura di Salerno, fanno sapere che il 21 aprile “la Polizia di Stato, con personale della Squadra Volante, è intervenuta a seguito di segnalazione pervenuta al numero unico di emergenza 112, riguardante un soggetto che stava minacciando alcune persone al fine di ottenere denaro”.
Una narrazione che è tristemente nota a chi si occupa di cronaca.
Dalla Questura precisano che “gli operatori accertavano che un cittadino straniero, armato di una bottiglia di vetro, aveva avvicinato due persone mentre queste erano intente ad effettuare il pagamento del parcheggio, proferendo nei loro confronti reiterate minacce e richieste di denaro”.
Sembra incredibile ma, ormai, a causa di una sin troppo alta concentrazione di stranieri, sta diventando difficile persino pagare la sosta del proprio veicolo. Le Forze dell’Ordine espletano interventi di questa natura con cadenza sempre più frequente.
Possiamo dire che le vittime hanno – giustamente – opposto resistenza, non hanno accettato di pagare lo straniero, e questo le ha esposte a “ulteriori comportamenti molesti e intimidatori” da parte dell’immigrato che è arrivato addirittura “a denudarsi parzialmente”.
Anche questo fatto lo abbiamo visto tutti più volte.
In tutte le città ci sono degli immigrati, senza fissa dimora, senza motivazione valida per stare in Italia, che tengono comportamenti indecenti e disdicevoli danneggiando gli italiani onesti e per bene.
Dalla Questura di Salerno ci dicono che “le persone offese, nel tentativo di sottrarsi alla condotta aggressiva, si davano alla fuga, venendo tuttavia inseguite dal soggetto che continuava a brandire l’oggetto atto ad offendere”.
Il personale della Squadra Volante è stato tempestivo ed è riuscito a “bloccare l’uomo e metterlo in sicurezza” per tradurlo “presso gli uffici di polizia, dove si procedeva alla sua identificazione e alla raccolta della denuncia da parte delle persone offese”.
Ciò che fa infuriare, e non poco, i contribuenti italiani è il fatto che – nonostante l’immigrato fosse in stato di traduzione presso la Questura – ha posto in essere “ulteriori comportamenti violenti, danneggiando il veicolo di servizio utilizzato per il trasporto”.
Per fortuna “al termine delle formalità di rito, l’indagato veniva tratto in arresto per i reati di tentata estorsione e tentate lesioni personali nonché denunciato in stato di libertà per danneggiamento ai beni della Pubblica Amministrazione e condotto presso la Casa Circondariale in attesa dell’udienza di convalida”.
Il Generale di Divisione Roberto Vannacci, fondatore di “Futuro Nazionale”, come riportano i colleghi del “Corriere della Sera”, ha affermato che “metà dei reati è commessa da immigrati” ed ha sostenuto che lo straniero “stupra, violenta, ruba, rapina e vuole imporre la propria cultura a quella millenaria”.

Tantissimi italiani, sempre di più, condividono la sua posizione e bramano con enfasi si possa applicare la “REMIGRAZIONE” di cui il Generale ha più volte parlato.
Salerno sta diventando sempre più insicura e il suo ex Sindaco, Vincenzo De Luca, “Partito Democratico”, cosa ha fatto per la sicurezza quando era Governatore della Regione Campania? A quanto pare un bel niente.
Un doveroso ringraziamento va esplicitato al Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, per quanto sta facendo dal 1 giugno 2022, giorno nel quale ha preso il comando della Polizia di Stato nello splendido capoluogo campano.
