La seconda edizione del saggio del professor Adriano Viarengo, sulla figura dello statista piemontese
Il libro nella collana “Profili” già diretta da Giuseppe Galasso, fondata a suo tempo da Luigi Firpo, la Salerno editrice, pubblica la seconda edizione del libro di Adriano Viarengo “Cavour” , ( foto copertina). Un testo fondamentale se si vuole conoscere l’opera di Cavour, che non bisogna lasciarsi impressionare dalle oltre cinquecento pagine ( con esattezza 579), perché è un testo adatto anche ai non specialisti , ma a coloro che vogliono approfondire l’operato di questo statista, per riflettere sul mondo politico, di un tempo e quello attuale.
Adriano Viarengo propone, nella seconda edizione rivista e aggiornata rispetto alla prima di quindici anni or sono, un nuovo profilo di Camillo Benso conte di Cavour. Il libro snello nell’esposizione, alla ricerca degli aspetti più attuali del personaggio, soprattutto in un’Italia odierna così povera (per non dire priva) di veri statisti, ne esce un profilo politico e umano di grande interesse, per capire le origini, gli aspetti personali. La biografia del protagonista della storia unitaria, artefice del nostro Risorgimento, ricostruisce non solo la sua carriera pubblica – i successi politici, gli intrighi finanziari, le cospirazioni, la visione nazionale e le doti diplomatiche -, ma la complessa psicologia dello statista torinese alla prova delle scelte che hanno permesso di fare l’Italia.
Adriano Viarengo, attinge ai giornali, agli epistolari e ai diari di Cavour, a quelli dei suoi amici, dei suoi alleati e dei suoi avversari: ne emerge un affresco completo e aggiornato del nobile piemontese, che non tralascia di presentare il temperamento autoritario, la tenace aspirazione al cambiamento, le fragilità, le incertezze del personaggio destinato a passare alla storia come l’autore politico del Risorgimento.
“ In un tempo di crisi che il nostro pianeta non ha più conosciuto dalla fine del secondo conflitto mondiale, scrive nella premessa Adriano Viarengo – esso più che mai vuole essere un invito a riflettere sul da dove veniamo, per capire il nostro presente e decidere del nostro futuro. La storia non è maestra di vita, continua l’autore, certo, ma ci spiega come si è costruito un presente: il caso Cavour, lo stato unitario e liberale. La storia ci ha anche spiegato, però,come sia stato possibile perderlo, quello Stato, e,con esso, la libertà. Perderlo, anche – se non soprattutto- a causa dell’eredità di una folle guerra tra europei e dei demoni autoritari e irrazionali da essa scatenati”.
Un’altra particolarità del libro sono le doverose note di piè di pagina, che vengono messe in coda al testo rendendo il saggio molto più agevole alla lettura.
Autore:
Adriano Viarengo ,è stato redattore e condirettore della “Rivista storica italiana”. Si occupa di storia del Risorgimento con particolare attenzione alle figure e alle idee liberali e democratiche.
Foto copertina libro”Francesco Hayez,”Camillo Benso conte di Cavour”, Bergamo Museo Civico del Risorgimento e della Resistenza Foto © Iberfoto /Bridgeman Images
“Cavour”, di Adriano Viarengo, pag. 579, Salerno Editore , 2° edizione , Salerno Editore, Roma 2026,€50.00
