L’Ordine Militare e Religioso dei Cavalieri di Cristo traccia il bilancio dell’evento tenutosi il 28 giugno scorso.
Il 28 giugno scorso, come avevamo detto, c’è stato un importante evento benefico organizzato dall”“Ordine Militare e Religioso dei Cavalieri di Cristo – OMRCC”, Associazione di Promozione Sociale – APS.
L’iniziativa è consistita in uno splendido e coinvolgente concerto tributo ai “Queen” e alla splendida voce di Freddie Mercury.
A suonare, cantare, ed emozionare gli spettatori convenuti al Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo ci ha pensato l’artista Patrick Galella, che con il suo gruppo “The Dragon Attack”, è specializzato in cover dei “Queen” ed è apprezzatissimo tutto dove lo hanno ascoltato.
L’Associazione cavalleresca, presente in Umbria, Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto, aveva un obiettivo: raccogliere un po’ di fondi per poter continuare a portare avanti le tante iniziative socio assistenziali, di solidarietà, attività culturali, studi araldici, storia della cavalleria antica e moderna, a servizio di poveri, indigenti e appassionati di araldica e templarismo.
Il Presidente dell’OMRCC, Antonio Primo di Francesco, Sottufficiale dell’Arma in quiescenza, ci disse chiaramente che la serata sarebbe servita a “richiedere aiuti, ovvero offerte, che andranno a coprire la spesa necessaria per continuare il progetto ed anche per portare avanti altre attività benefiche e di assistenza, come ad esempio l’aiuto che diamo alle Suore di Santa Teresa di Torino, per le varie comunità che hanno pure all’estero”.
Nobile impresa che non ha trovato grande considerazione fra i cittadini di Cuneo. Sono convenute persone da Beinette, Borgo San Dalmazzo, Villanova Mondovì, ed altri comuni della Granda.
A distanza di qualche giorno abbiamo sentito Di Francesco che ci ha detto: “E’ stata una serata, a livello emotivo ed organizzativo, molto bella, che purtroppo ha visto una scarsa affluenza di cittadini di Cuneo. Nonostante questo sono stati raccolti 370.00 euro. Ringrazio quelli che hanno dato una mano, coloro che sono venuti, e quanti hanno visto in questo evento qualcosa di bello ed importante”.
Contestualmente, nel commentare la serata, è emerso che gli Associati OMRCC Oana Balas di Villanova Mondovì, la professoressa Ornella Bertoldini di Arona, e il dottor Donato Cariello di Busto Arsizio, “hanno raccolto farmaci antidolorifici, antibiotici, medicamenti e bendaggi, da donare alle Suore di Santa Teresa di Torino per la Comunità di Darmanesti, nel Distretto di Bacau, in Romania, dove le Religiose svolgono assistenza agli ammalati meno abbienti che non possono usufruire del servizio sanitario”.

Grandissima iniziativa, a sostegno delle Suore di Santa Teresa che, a Darmanesti, svolgono attività di doposcuola in collaborazione con le insegnanti statali, servizio infermieristico ambulatoriale e a domicilio, animazione pastorale e liturgica in parrocchia, assistenza e aiuto a famiglie povere, animazione club di assistenza per recupero alcolisti, animazione del gruppo locale del Movimento Ecclesiale Carmelitano.
Il Presidente OMRCC, Antonio Primo di Francesco, ci ha ancora detto che nelle prossime settimane, a Genova, verranno realizzati e distribuiti, a quanti ne hanno necessità, aiuti umanitari e generi di prima necessità per affrontare le indigenze di ogni giorno.
Chi volesse contribuire a questi grandi eventi di solidarietà ed effettiva carità evangelica lo potrà fare, in modo del tutto gratuito, devolvendo, in sede di Dichiarazione dei Redditi – Modello 730, il proprio 5×1000 dell’IRPEF, indicando il Codice Fiscale 93046010042.
Sapere che vi sono persone che spendono tempo, energie e risorse per aiutare il prossimo – e lo fanno con il cuore e con un ideale evangelico vero e verace – fa ben sperare per la nostra società, spesso descritta come irrecuperabile e non redimibile.
Un grande ringraziamento va fatto a quegli italiani che si adoperano per far sì che la beneficienza, l’altruismo e il volontariato siano ancora una realtà concreta e presente nella nostra contemporaneità e nel nostro vivere quotidiano.
Apprezzamento sincero va poi espresso per “The Dragon Attack”, e per tutto lo staff che vi gravita attorno, perché non è cosa comune che artisti di fama si mettano a disposizione della beneficienza e del volontariato per fare del bene concreto e tangibile.
