Massimo Centini – Dalla scrittura al libro: storia e mito
La conquista della scrittura rappresenta certamente una delle rivoluzioni culturali più importanti per l’uomo che si era allontanato dalla preistoria per entrare nella storia. Oggi ne facciamo un uso continuo e costante, in tutte le sue molteplici applicazioni e con i supporti sempre più innovativi; malgrado ciò, spesso non pensiamo a che cosa ci sia dietro alla scrittura.
Naturalmente la sua storia, millenni in cui gli uomini hanno elaborato nuovi e sempre più sofisticati sistemi per trasferire la parola in
segno grafico; ma soprattutto dimentichiamo le implicazioni della scrittura sul piano antropologico, che costituiscono uno degli aspetti più affascinanti della storia della cultura.
Senza dubbio l’albero genealogico della scrittura è il riflesso della storia delle civiltà, qualunque sia il livello da loro raggiunto nella pratica di trasferire il parlato in segni.
Massimo Centini, torinese, laureato in Antropologia culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, è stato docente a contratto di Antropologia culturale con Università e Musei italiani e stranieri.
Firma di Civico20News, da quando è in pensione la sua attività didattica è ristretta a lezioni e seminari con Università online e alla collaborazione con la Fondazione Università Popolare di Torino dove insegna Antropologia culturale e Antropologia dell’arte.
Ha pubblicato saggi con Mondadori, Piemme, Rusconi, Newton & Compton, Yume, Xenia, Diarkos, Giunti e altri. Alcuni dei suoi volumi sono stati tradotti in varie lingue.
Martedì 22 Settembre 2026 ore 20.45
Fogolar Furlan di Torino Corso Francia 275/b
Necessaria prenotazione alla mail [email protected]
Ingresso libero.
Seguirà piccolo Buffet, con libera donazione
Giovanni Gilardi, Presidente C.CALMA
