Sotto di due gol, i meneghini si aggiudicano il match che vale la testa della classifica
Dopo 6 minuti di recupero i granata escono a testa bassa dall’Olimpico Grande Torino sconfitti da un Milan che ha saputo recuperare il parziale di 2 a 0 a sfavore in un importante 3 a 2 che lo riporta in testa alla classifica affiancando
il Napoli.
E pensare che i ragazzi di Baroni erano entrati con tutte le buone intenzioni, decisi a migliorare una posizione di classifica più vicina alla retrocessione che al consueto, ormai da tempo, navigare nell’anonimato.
Ed i fatti del campo consentono il parziale vantaggio con un rigore trasformato impeccabilmente da Vlasic al 10° seguito sette minuti dopo dal raddoppio di Zapata.
Un inizio confortante che faceva ben sperare ma che invece il rossonero Rabiot, oggi in maglia gialla, interrompeva sul nascere dimezzando lo svantaggio con una rasoiata imprendibile per Israel, ultimo difensore dei padroni di casa.
Siamo al 24° e l’incontro si fa scoppiettante e alla mezz’ora Allegri, in tribuna per squalifica, comunica al suo vice la sostituzione di Leao con Ricci, un ex di lusso, per quella mossa tattica che si rivela strategica per il cambio marcia.
Il Milan spinge ed è ancora Rabiot a farsi pericolose allo scadere con una conclusione che va fuori di poco. Non succede più nulla di importante: squadre negli spogliatoi con il Toro in vantaggio.
Si riparte con il Milan più presente in campo. Entra Pulisic per Bartesaghi ed è proprio lui che al 67° mette a segno il gol del pari.
Il Milan spinge sull’acceleratore ed è ancora Pulisic a passare agli onori della cronaca mettendo a segno il vantaggio degli ospiti.
Mister Baroni effettua i cambi che gli restano, ma la musica non cambia e dopo 6 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Il Milan raggiunge il Napoli sulla vetta della classifica, il Toro incassa un’altra sconfitta fra le mura amiche che tali non sembrano più.
E non è la prima volta.
(immagini Torino FC)
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