L’Analisi di Marco Rabellino

In casa Juve contro l’Udinese in panchina si siede il traghettatore Brambilla, chiamato a ribaltare le prestazione pessime delle ultime giornate. E il neo allenatore ci riesce in pieno.
Cinque minuti e i bianconeri, che solitamente prendevano gol, passano in vantaggio con Vlahovic su rigore concesso per il fallo in area del difensore avversario.
La Juve è finalmente viva e segna ancora con il serbo, ma il gol viene annullato per fuorigioco. L’Udinese comunque non arretra ma sono i padroni di casa a fare la partita.
Yldiz e Openda creano molto e al 40’ solo una grande parata del portiere friulano nega il raddoppio a Vlahovic.
Nel finale di prima frazione Zaniolo trova il tiro giusto per trafiggere Di Gregorio calciando sul rimbalzo fuori area.
La Juve rientra in campo aggressiva e sfiora la rete sempre con il serbo con palla che sfiora il palo e un minuto dopo con Kalulu che calcia perfettamente ma trova la deviazione del portiere.
Sul corner ci pensa Gatti di testa a mettere dentro. La Juve vuole chiudere i conti per evitare un nuovo pareggio e
attacca con Yldiz che scarica in porta ma ancora una volta il portiere friulno sventa la minaccia mettendo in angolo.
Nel finale, brividi per i bianconeri che guardano Bayo saltare in area e mettere fortunatamente fuori e poi chiudono la partita con Yldiz che si fa atterrare in area e sigla il calcio di rigore concesso da Var.
Di Gregorio forse poteva far di più sul gol subito ma comunque esegue delle ottime parate.
Gatti molto bene dietro e gioisce anche per un gol cercato su corner.
Kalulu preciso e intraprendente. Ci prova anche quando ha l’occasione e per poco non finisce sul tabellino marcatori.
Kelly gioca bene ed esegue il compitino. Aiutato anche da una squadra non molto aggressiva.
Cambiaso si riprende dopo l’ultima prestazione penosa e va spesso al cross trovando anche l’assist per Gatti.
Mckennie tanto fiato e corsa e meglio anche lui delle ultime uscite dove vagava per il campo. Tanti recuperi e inserimenti.
Locatelli spaesato. Non brilla ed è complice del gol avversario facendosi fregare facilmente palla.
Kostic mette in campo una buona prestazione. Scalda i guantoni al portiere e mette in mezzo bei palloni.
Openda finalmente bene. Dialoga coi compagni e serve bei palloni ma non trova ancora il guizzo per la rete.
Yldiz si prende la Juve. Gioca molto bene e prova tante volta a cercare la rete. La sfiora e all’ultimo minuto ha il rigore che può inserirlo tra i marcatori.
Vlahovic ritorna ad essere un guerriero che serve alla squadra. Vede la porta e segna su rigore. Solo il portiere riesce a negar più gioie.
La Juve di Brambilla gioca e aggredisce come lo faceva alle prime partite della gestione Tudor. Come con Motta nello spogliatoio ci saranno stati dissapori e i giocatori hanno smesso di essere competitivi.
Mancanza di gioco e grinta che oggi sono tornati. Dalla prossima ci sarà Spalletti e vedremo se sarà finalmente l’allenatore che durerà qualche stagione.
(immagini Juventus FC)
© 2025 CIVICO20NEWS – riproduzione riservata
Scarica in PDF