Secondo informazioni pubblicate ieri 1º luglio 2026, il Parlamento europeo si prepara a votare l’avvio di una procedura che potrebbe portare alla revoca dello status di partito politico europeo di Europa delle Nazioni Sovrane (ESN), la formazione che riunisce, tra gli altri, Alternative für Deutschland e altri partiti della destra radicale europea.
Questa la procedura:
- Più di 180 eurodeputati hanno chiesto di attivare un meccanismo di verifica.
- La richiesta verrebbe trasmessa all’Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni europee (APPF), che dovrà valutare se ESN rispetti i valori fondamentali dell’Unione europea, come democrazia, Stato di diritto, dignità umana e diritti fondamentali.
- Se l’Autorità dovesse concludere che tali valori sono stati violati, ESN potrebbe perdere la registrazione come partito politico europeo e quindi l’accesso ai finanziamenti dell’UE. La decisione finale dell’Autorità resta comunque soggetta a possibili controlli istituzionali.
È importante distinguere tra due soggetti diversi:
- il partito politico europeo ESN, che riceve finanziamenti europei e coordina i partiti nazionali aderenti;
- il gruppo parlamentare ESN al Parlamento europeo, formato dagli eurodeputati eletti.
L’eventuale revoca dello status di partito europeo non comporterebbe automaticamente lo scioglimento del gruppo parlamentare né la decadenza degli eurodeputati, ma inciderebbe principalmente sul riconoscimento giuridico e sui finanziamenti del partito europeo.
Secondo il fascicolo citato da Euronews, l’APPF avrebbe raccolto elementi riguardanti dichiarazioni e iniziative di esponenti di ESN ritenute potenzialmente incompatibili con i valori dell’UE, tra cui contenuti antisemiti, anti-LGBT e anti-immigrazione. ESN respinge le accuse, sostenendo che la procedura rappresenti un tentativo di limitare il dissenso politico e richiamando la libertà di espressione.
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Immagine di copertina ottenuta con AI ChatGPT
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