Il Terzo Convegno di Criminologia, organizzato dalla casa editrice Yume, si terrà presso il Centro studi Sereno Regis, in via Garibaldi 13
A Torino, il Terzo Convegno di Criminologia “Sulla strada del crimine”, in programma sabato 7 marzo 2026 al Centro Studi Sereno Regis di via Garibaldi 13, si presenta come uno degli appuntamenti più attesi per chi si occupa – professionalmente o per interesse culturale – di devianza, comportamenti criminali e dinamiche psicosociali legate al mondo del crimine. Organizzato dalla casa editrice Yume, il convegno conferma la vocazione interdisciplinare che lo caratterizza fin dalla sua nascita, proponendo un pomeriggio di studio e confronto aperto a specialisti, studenti e cittadini.
Un tema che interroga la società: Crimine e follia
L’edizione 2026 è dedicata a un nodo complesso e spesso frainteso: il rapporto tra crimine e follia, definito dagli organizzatori come “anatomia di un enigma”. Un tema che attraversa la storia della criminologia e continua a sollevare interrogativi etici, giuridici e culturali. Comprendere quando un comportamento criminale sia legato a un disturbo psichico, quali forme di devianza emergano da fragilità mentali e come la società interpreti la figura del “folle criminale” significa affrontare una delle zone più delicate del dibattito pubblico.
Il convegno offrirà prospettive diverse e complementari, mettendo in dialogo psicologi, criminologi, docenti universitari e studiosi che analizzeranno casi, modelli interpretativi e approcci clinici. L’obiettivo è costruire una lettura più sfumata e rigorosa, capace di superare stereotipi e semplificazioni.
Un pomeriggio di studio tra ricerca, clinica e cultura
L’incontro, che inizierà alle ore 14.00, si propone come un laboratorio di idee in cui convergono:
ricerca accademica, con contributi teorici e analisi delle più recenti acquisizioni scientifiche;
esperienza clinica, fondamentale per comprendere la complessità dei disturbi psichici e il loro possibile legame con comportamenti devianti;
riflessione culturale e storica, per contestualizzare l’immaginario collettivo sulla follia criminale e le sue rappresentazioni.
Questa pluralità di sguardi permette di affrontare il tema non solo come questione tecnica, ma come fenomeno che coinvolge istituzioni, media e opinione pubblica.
Un appuntamento per capire il presente
In un’epoca in cui la cronaca nera occupa quotidianamente lo spazio mediatico e in cui il confine tra patologia e responsabilità penale è spesso oggetto di dibattito, il convegno rappresenta un’occasione preziosa per approfondire, discutere e aggiornare gli strumenti interpretativi. La scelta del Centro Studi Sereno Regis, luogo da sempre attento ai temi sociali e alla cultura della pace, sottolinea la volontà di affrontare il crimine non solo come fatto giudiziario, ma come fenomeno umano e sociale.

Relazioni:
14,30 In ricordo di Laura Fezia “La Torino a tinte scure del passato” con Mario Fezia
15,00 Katia Bernacci: La mente stregata: delirio, eresia e possessione
15,30 Massimo Centini: Mostruosità criminale
16,00 Andrea Pellegrino: Dentro la follia: Nellie Bly e la nascita del giornalismo investigativo
16,30 pausa caffè
17,00 Alfredo Verde: Crimini letterari
17,30 Enrico Giacovelli: Il lato oscuro, il crimine nel cinema
18,00 Fabrizio Russo: Psicopatologia e crimine
18,30 Chiusura convegno
25,00€ escluse spese Eventbrite
(comprensivo di pausa caffè e kit convegno)
