L’installazione inaugurata per la prima volta nel 2021 proietta un raggio luminoso di 3 chilometri verso est a simboleggiare il discernimento tra luce e tenebre
E ‘la Sacra di San Michele, monumento simbolo della regione, il luogo del cuore piemontese più votato nella classifica parziale diffusa nei giorni scorsi dal Fondo per l’Ambiente italiano. Una graduatoria che ancora una volta vede numerosi angoli della nostra regione protagonisti anche se non sarà semplice ripetere il successo dello scorso anno con la vittoria del convento di Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato.
Al momento la Sacra di San Michele si trova al diciottesimo posto con 2669 voti, ma c’è tempo fino al 15 dicembre per scalare la graduatoria che si compone dei voti che ogni cittadino può esprimere sul sito www.iluoghidelcuore.it
In occasione della ricorrenza di San Michele Arcangelo, che cade il 29 settembre, torna alla Sacra di San Michele, la “Spada di Luce”, l’installazione luminosa che dal 2021 simboleggia la spada del Santo con un raggio luminoso, con inclinazione fissa di 47 gradi e puntato verso est, dove sorge il sole e dove guarda il finestrone absidale della Sacra.
L’installazione luminosa sarà attiva dal 17 fino al 30 settembre, ogni sera a partire dal calar del sole. Il fascio di luce che si erge in cielo di circa 3 chilometri è un progetto artistico e concettuale nasce da un’idea di Franco Borrelli, fotografo e autore di diverse pubblicazioni di approfondimento dedicate alla Sacra di San Michele. Simboleggia il discernimento tra luce e tenebre, verità e illusione, coraggio e paura.
