12 Febbraio 2026

4 thoughts on “Mattarella e l’Europa

  1. Per chi non lo sapesse, l’Europa medioevale cristiana era già sostanzialmente unita: un solo popolo in tante nazioni, dove il cemento della “cittadinanza europea” era dato da una sola fede, quella Cristiana Cattolica.
    Tutto questo cessò quando, nel tentativo di fondare una Unione Europea atea, massonica e anticlericale, si cercò con protervia di scrivere una Costituzione Europea cancellando Cristo da duemila anni di Storia, rinnegandolo per odio (i nemici sono spesso poco originali), e sostituendolo con feticci quali l’Illuminismo, la Rivoluzione francese e la Ragione. Ma poiché, ovviamente, lo Spirito Santo era assente, ecco che oggi ci troviamo di fronte ai disastri e alle macerie di inciviltà che questi decenni di “cacciata di Dio” hanno procurato al vecchio Continente…..
    Chi ha occhi per vedere, veda, e chi ha orecchi per udire, ascolti…..

    1. Carissimo Claudio, che bello questo tuo commento. Hai analizzato la questione in modo chiaro, netto e preciso. Sei riuscito a dire in poche righe ciò che i grandi della terra non dicono per paura di svelare i loro misfatti e le loro responsabilità. Grazie di cuore, davvero

  2. Anch’io mi complimento con Claudio e gli do ragione totalmente. Con tutto il rispetto ritengo che il presidente Mattarella, da buon piddino, dica ciò che sentiamo dire dalle sinistre. Ma il mio pensiero è un altro: La UE è una sanguisuga che ci spolpa da 20 anni e più, ma l’ingiustizia è che qualcuno spolpa e gli altri sono spolpati. Francia e Germania non vogliono che siamo una comunità di uguali: loro devono comandare e noi obbedire; noi dobbiamo dare e loro prendere. Questa guerra loro la vogliono ma noi no!!! La Germania deve ancora pagare i debiti della seconda guerra mondiale, ma noi li abbiamo pagati tutti e subito. Tutta questa ipocrisia e ingiustizia è mal tollerata dagli italiani. Aspettavamo che La Meloni lanciasse l’ITALEXIT ma non è avvenuto; ora dicono che non manderanno giovani in guerra, ma chissà come finirà? Siamo scontenti

    1. Carissima Margherita, non ti conosco se non per quanto scrivi con i commenti, sempre veritieri, appropriati ed equilibrati, nonché moderati nel tono ma forti nella sostanza. Brava, Margherita, e grazie ad Elia, che consente, a chi è serio, di esprimersi sul suo canale con la libertà che io ho conosciuto in altri tempi. Oggi, invece, la “‘civiltà”‘ senza Dio è arretrata in modo pauroso, e su questa strada in discesa cammina a tappe molto veloci.
      Temo molto per i giovani che (a meno di un intervento di Dio) conosceranno gli ORRORI e i TERRORI di una barbarie mai vista… Perdonatemi, carissimi, se sembro un pessimista per partito preso, ma le prospettive per il futuro non paiono essere molto incoraggianti. Con tanta amicizia e stima /// Claudio

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