L’ambiente è uno dei temi tanto cari agli italiani. Ma cosa sappiamo davvero del recupero e del riciclo dei rifiuti?
Sempre più spesso si sente parlare di recupero e riciclo dei rifiuti ma cosa c’è veramente dietro a questi concetti?
Il recupero e riciclo dei rifiuti è il grande processo operativo che porta a riutilizzare i materiali, i prodotti, le merci di scarto per generare nuova energia o per trasformarli in quelle che vengono chiamate “materie prime seconde”.
I colleghi di “Ecomondo” spiegano che il riutilizzo “consiste nell’impiegare nuovamente un oggetto o un bene nella sua forma originale, con o senza previa riparazione o pulizia, riducendo la necessità di produrne di nuovi”. Si può parlare di “riuso” o di “seconda mano”.
E’ sempre “Ecomondo” a parlare di riciclo e a specificare che esso “consiste in una specifica operazione di recupero in cui i rifiuti vengono trattati per ottenere prodotti, materiali o sostanze da impiegare per la loro funzione originaria o per altri scopi (esclusi i combustibili)”.

Il recupero dei rifiuti, invece, è più complesso da definire perché prevede tutte quelle operazioni che servono a permettere ai rifiuti di svolgere un ruolo attivo, sostituendo altri materiali. Con il recupero dei rifiuti si intende descrivere sia il riciclo che il recupero energetico.
Il recupero energetico è un processo che porta a produrre energia o calore tramite termovalorizzazione. I rifiuti, dunque, sono un vero e proprio tesoro.
Non a caso, oggi, ci sono tantissime aziende, cooperative, consorzi, che si occupano di recupero e riciclo dei rifiuti perché anche la politica ha capito che seguendo questo filone di lavorazione si “evita o riduce l’estrazione continua di materie prime vergini dalla natura, diminuisce in modo sensibile il volume dei rifiuti destinati allo smaltimento finale, permette di valorizzare i materiali residui trasformandoli in una miniera strategica di approvvigionamento per l’industria” come insegna l’Azienda “Ralacarta S.r.l.” di Riva del Garda.
Chi vi scrive, spesse volte, ha trattato questi argomenti perché oggi è veramente preziosa una politica che va verso l’Economia circolare al fine di “valorizzare i materiali residui trasformandoli in una miniera strategica di approvvigionamento per l’industria”.
Chi volesse approfondire questi ed altri temi legati alla tutela dell’ambiente può cercare le pubblicazioni della Professoressa Cecilia Honorati, cultrice della materia nell’ambito del Corso di Diritto Pubblico Comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza di “Unitelma Sapienza” – Università degli Studi di Roma.
